PepsiCo (PEP) è spesso considerata un’azione resiliente per gli investitori a lungo termine. È uno dei maggiori produttori mondiali di bevande e alimenti confezionati, riacquista costantemente le proprie azioni e ha aumentato il dividendo ogni anno per 52 anni consecutivi.

Tuttavia, negli ultimi tre anni, il titolo PepsiCo è sceso dell’11% mentre l’S&P 500 è salito del 21%. Vediamo perché questo colosso dei blue chip ha sottoperformato il mercato e se ha possibilità di sovraperformarlo nei prossimi tre anni.
Indice
Cosa è successo a PepsiCo negli ultimi tre anni?
La divisione bevande di PepsiCo vende l’omonima bibita, altre bevande gassate e un’ampia gamma di succhi di frutta, tè, bevande sportive e acqua in bottiglia. Vende anche alimenti confezionati tramite i marchi Frito-Lay, Quaker Foods e Pioneer Foods.
La scala e la diversificazione di PepsiCo la rendono di solito un titolo affidabile. Ma negli ultimi tre anni, la crescita dei ricavi netti e organici è rallentata. Su base valutaria costante, anche la crescita degli utili per azione (EPS) core si è raffreddata.
Tre grandi sfide hanno ostacolato la crescita di PepsiCo. Primo, l’inflazione l’ha costretta ad aumentare i prezzi e ridurre le dimensioni delle confezioni. Secondo, ha dovuto affrontare una spesa più lenta e un potere di prezzo più debole in Cina e America Latina, che hanno in gran parte annullato i benefici degli aumenti di prezzo in Nord America.
Infine, ha emesso diversi richiami importanti, tra cui uno per un’epidemia di salmonella legata a Quaker Foods e un altro per un’etichettatura errata in massa delle sue bevande “zero zuccheri”.
- Inflazione → aumento dei prezzi e riduzione delle confezioni
- Spesa più lenta e minore potere di prezzo in Cina e America Latina
- Richiami di prodotti: salmonella (Quaker) e bevande “zero zuccheri” mal etichettate
L’unità Quaker in Nord America è oggi l’anello più debole di PepsiCo. I suoi ricavi organici sono cresciuti del 13% nel 2022, ma solo dell’1% nel 2023 e sono diminuiti del 14% nel 2024.
- +13% nel 2022
- +1% nel 2023
- –14% nel 2024
In assenza di catalizzatori a breve termine, Quaker potrebbe continuare a faticare nei prossimi anni.
Potrebbe interessarti anche: 💡Le migliori strategie da usare nel trading online
Cosa accadrà a PepsiCo nei prossimi tre anni?
Per il 2025, PepsiCo prevede una crescita dei ricavi organici a una cifra bassa, mentre l’EPS core su base valutaria costante dovrebbe aumentare a una cifra media. Questo sarebbe coerente con i tassi di crescita del 2024, suggerendo che le attuali difficoltà continueranno.
Durante la più recente conference call di febbraio, il CFO Jamie Caulfield ha affermato che PepsiCo avrebbe “continuato a investire” in infrastrutture, tecnologia e soluzioni di automazione per recuperare slancio nella divisione Frito-Lay North America, che ha subito un calo dello 0,5% delle vendite organiche nel 2024, avendo apparentemente esaurito il potere di prezzo in un contesto inflazionistico.
- Investimenti in infrastrutture, tecnologia e automazione
- Obiettivo: rilanciare Frito-Lay North America
- Vendite organiche Frito-Lay ↓ 0,5% nel 2024
- Potere di prezzo ormai saturo
Caulfield si aspetta anche che “le performance del Nord America migliorino gradualmente” durante il 2025, mentre il business internazionale resta “piuttosto resiliente e un contributo importante” alla crescita complessiva.
- Miglioramento graduale del Nord America
- Settore internazionale stabile e trainante
Quanto a Quaker, Caulfield ritiene che ci sia ancora spazio per espandersi lanciando nuovi prodotti nel mercato delle colazioni ad alto contenuto proteico.
- Opportunità nel settore colazioni ad alto contenuto proteico
Per stabilizzare la crescita della divisione bevande in Nord America, PepsiCo prevede di “de-enfatizzare” i marchi più deboli e con margini inferiori, mentre punta ad acquisire marchi a maggiore crescita come Poppi.
- Riduzione del focus su brand deboli e poco redditizi
- Acquisizione di brand in forte crescita (es. Poppi)
Dal 2024 al 2027 (secondo i principi contabili GAAP), gli analisti prevedono che i ricavi di PepsiCo cresceranno a un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 3%, mentre l’EPS aumenterà con un CAGR del 9%.
- Ricavi: CAGR del 3% (2024–2027)
- EPS: CAGR del 9% (2024–2027)
Queste stime sembrano stabili, ma presuppongono che l’azienda sia in grado di superare le sfide a breve termine e non venga colpita da ulteriori richiami.
Leggi anche: 📊Come investire oggi. Una guida al trading online
Dove sarà il titolo PepsiCo tra tre anni?
Supponendo che PepsiCo rispetti le aspettative degli analisti, aumenti ulteriormente l’EPS del 9% nel 2028 e venga ancora scambiata a 19 volte gli utili prospettici, il titolo potrebbe salire del 19% a 177 dollari in tre anni. Sarebbe un buon guadagno, ma potrebbe comunque sottoperformare l’S&P 500 — che storicamente ha registrato rendimenti medi annui superiori al 10% dalla sua nascita.
PepsiCo dovrebbe continuare ad aumentare i dividendi nei prossimi tre anni, visto che attualmente ha un payout ratio sostenibile del 77%, e continuare il riacquisto di azioni.
Migliori Piattaforme di Trading
Broker | Deposito minimo | Caratteristiche | Informazioni |
---|---|---|---|
![]() |
100$ | - 0.0 Spread in pip | Conto demo gratuito |
![]() |
100$ | - Strumenti di trading potenti | Apri conto |
![]() |
100$ | - Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero | Apri demo live |
![]() |
50€ | - Regulated CySEC License 247/14 | Conto di pratica |
![]() |
ZERO | - N.1 in Italia | Scopri di più |
![]() |
50$ | - Trading online ETF - CRYPTO - CFD | Prova demo gratuita |
Il vostro capitale è a rischio. Considera la perdita di denaro dal 51% (eToro) fino all’89% (altri fornitori) con il trading CFD.
Dovrebbe rimanere un investimento stabile a questi livelli, e il suo alto rendimento forward del 3,6% potrebbe attrarre più investitori orientati al reddito man mano che i tassi d’interesse scendono. Detto ciò, PepsiCo potrebbe continuare a sottoperformare l’S&P 500 nel prossimo futuro — quindi potrebbe non essere il miglior titolo del settore dei beni di consumo per gli investitori a lungo termine.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.meteofinanza.com.
Unisciti al nostro canale Telegram! 🚀
Accedi a news, analisi e strategie esclusive sul trading online. 💹
- Zero Commissioni sui CFD
- Oltre 800 ETF a zero commissioni per i primi 3 mesi (soggetto a condizioni).
- Strumenti avanzati di analisi
