Il panorama degli Exchange Traded Fund in Europa sta per subire una profonda trasformazione. Euronext, il gruppo che gestisce sette borse valori europee, ha annunciato l’arrivo di una piattaforma armonizzata per gli ETF all’interno del proprio network. L’obiettivo principale è creare un sistema unificato con un unico codice ISIN per gli investitori, semplificando drasticamente il processo di quotazione per gli emittenti di fondi passivi.

I numeri attuali raccontano una storia di frammentazione: in Europa esistono 11.925 quotazioni di ETF, quasi quattro volte superiori rispetto agli Stati Uniti (che ne contano 3.040), nonostante il numero complessivo di strumenti sia quasi identico (2.967 in Europa). Un dato ancora più significativo riguarda il volume degli scambi: in Europa si registrano 2.400 miliardi di dollari contro i 38.000 miliardi del mercato americano.

La molteplicità di piattaforme nel Vecchio Continente ha creato una situazione di inefficienza che penalizza sia gli emittenti sia gli investitori. La nuova struttura tecnologica unica promette non solo una semplificazione operativa, ma anche un importante vantaggio in termini di liquidità del mercato.

L’Italia al centro della riorganizzazione: opportunità e rischi

Nel contesto di questa rivoluzione, l’Italia occupa una posizione di particolare rilievo. Il nostro paese è attualmente il primo per numero di strumenti ETF quotati, con ben 2.037 veicoli (contro i 655 di Amsterdam e i 719 di Parigi). Nel 2023, Borsa Italiana ha registrato scambi per 85,49 miliardi di euro, superando nettamente Amsterdam (21,28 miliardi) e Parigi (35,77 miliardi).

Il piano strategico “Innovate for Growth 2027” di Euronext prevede di spostare tutte le attività di post trading (settlement) del gruppo in Italia a partire da settembre 2026. Un cambiamento che potrebbe portare benefici a Borsa Italiana attraverso le commissioni pagate dagli operatori di mercato. Il clearing di gruppo avviene già in Italia.

La vera incognita riguarda i costi di quotazione. Con la nuova piattaforma unificata, gli emittenti pagheranno i contributi di vigilanza a una sola authority invece che a tutte quelle dei paesi in cui si quotano. In Italia la Consob richiede 3.555 euro per ogni veicolo quotato e 270 euro per ogni aggiornamento di prospetto informativo, generando ricavi stimati tra i 7 e gli 8 milioni di euro.

Il rischio concreto è che gli emittenti possano preferire l’Olanda, dove non si pagano contributi di vigilanza, determinando una potenziale perdita per l’Italia e in particolare per la Consob.

Le implicazioni per il futuro del mercato europeo degli ETF

La creazione di una piattaforma unica europea per gli ETF rappresenta un passo fondamentale verso la costruzione di un mercato dei capitali più integrato ed efficiente. La riduzione della frammentazione permetterà di sbloccare un potenziale di crescita finora limitato dalle barriere tra i diversi mercati nazionali.

Per gli investitori, i vantaggi saranno molteplici:

  • Maggiore liquidità sui titoli
  • Migliore efficienza di prezzo
  • Riduzione dei costi di transazione
  • Accesso più semplice a un mercato unificato
  • Maggiore trasparenza sugli strumenti disponibili

La Consob italiana, intanto, ha avviato verifiche approfondite: ha mandato ispettori nella sede di Borsa Italiana a Piazza Affari e chiesto a Banca d’Italia di inviare i propri negli uffici di Euronext Securities (ex Monte Titoli). L’obiettivo è verificare se sussista una vera autonomia gestionale dell’Italia all’interno del gruppo Euronext, come previsto dal Testo Unico della Finanza.

La posta in gioco non è solo economica, ma riguarda anche il ruolo dell’Italia come hub finanziario nel contesto europeo. La sfida sarà mantenere la centralità acquisita nel settore degli ETF anche all’interno della nuova architettura di mercato unificata.


🚀 Pronto a sfruttare le opportunità del mercato ETF in evoluzione? Non lasciare che questi cambiamenti ti colgano impreparato! Inizia oggi stesso a investire in ETF con i migliori broker selezionati dai nostri esperti. Sul nostro sito troverai analisi dettagliate, comparazioni e guide esclusive per aiutarti a navigare in questo nuovo panorama.

Visita ora la sezione dedicata ai broker e trasforma la rivoluzione degli ETF in un’opportunità di crescita per il tuo portafoglio! 💼📈

Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.meteofinanza.com.

Accedi a news, analisi e strategie esclusive sul trading online. 💹

Telegram
🌟 Scopri il Conto Trading Fineco!
  • Zero Commissioni sui CFD
  • Oltre 800 ETF a zero commissioni per i primi 3 mesi (soggetto a condizioni).
  • Strumenti avanzati di analisi
Scopri di più su FinecoBank.com