Un noto analista cripto sostiene che Bitcoin (BTC) potrebbe improvvisamente mostrare segnali rialzisti grazie a un indicatore chiave.
Indice
Divergenza rialzista tra RSI e BTC
Negli ultimi giorni, l’analista crypto Rekt Capital ha evidenziato un possibile segnale rialzista per Bitcoin (BTC) basato su un importante indicatore tecnico: il Relative Strength Index (RSI). Questo indicatore tecnico viene utilizzato per identificare condizioni di ipercomprato o ipervenduto per uno specifico asset, ed attualmente mostra su Bitcoin segni di un imminente rottura a rialzo del suo andamento discendente.
Secondo quanto riportato su X (ex Twitter), Rekt Capital ha spiegato ai suoi 542.500 follower che il trend ribassista dell’RSI è stato una resistenza costante fin dal novembre 2024. Un’eventuale rottura al rialzo dell’RSI potrebbe dunque preannunciare un’inversione di tendenza e una ripresa del prezzo di Bitcoin.
Implicazioni del RSI
In un’analisi approfondita pubblicata sul suo canale YouTube, seguito da 107.000 utenti, l’analista ha evidenziato che l’RSI è recentemente rimbalzato dalla zona di ipervenduto, situata al di sotto del livello 30. Storicamente, questi livelli di ipervenduto segnalano un eccesso di entusiasmo tra i venditori e l’esaurimento della pressione di vendita, creando un’opportunità per i compratori di rientrare nel mercato con sforzi relativamente modesti. Ogni volta che l’RSI è sceso a tali livelli in passato, si è registrato un successivo rimbalzo dei prezzi.

Questo fenomeno è noto come “divergenza” tra l’andamento del prezzo e l’RSI, e potrebbe essere un segnale chiave di un’imminente inversione positiva. Inoltre, Rekt Capital ha sottolineato che l’attuale ritracciamento del 29% dal massimo storico di Bitcoin non è fuori dall’ordinario. I cicli precedenti hanno registrato correzioni anche più profonde, come il -32% nel periodo post-halving immediato e le maggiori correzioni nel 2021 (-31%, -55%, -25%) e nel 2017 (-34%, -34%, -38%, -40%, -29%).
La strategia dell’amministrazione Trump
Nel frattempo, a livello istituzionale, l’amministrazione Trump sembra voler rafforzare ulteriormente l’adozione di Bitcoin. Durante il Digital Asset Summit di Blockworks a New York, Bo Hines, direttore esecutivo del Presidential Council of Advisers on Digital Assets, ha dichiarato che la Casa Bianca intende acquisire quanti più Bitcoin possibile attraverso metodi definiti “a costo zero per il bilancio pubblico”. Anche il presidente Trump ha partecipato come speaker al summit tramite un video pre registrato al Summit, ribadendo il sostegno per il settore delle criptovalute e le stablecoin. Questa iniziativa riflette la visione del governo secondo cui Bitcoin è un bene con valore intrinseco, paragonabile all’oro, e non un titolo finanziario.
Hines ha anche rivelato che nei prossimi 2 mesi il Presidente Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per spingere l’adozione delle stablecoin. Di recente Trump ha istituito la prima Riserva Strategica Crypto, la quale sarà costituita esclusivamente da BTC e specifiche altcoin sequestrate in procedimenti penali e civili, ma l’obiettivo dichiarato è aumentare queste riserve di asset senza gravare sui contribuenti. Attualmente, si stima che il governo degli Stati Uniti possieda circa 200.000 BTC.
Nonostante la politica di acquisizione “budget-neutral”, rimangono perplessità sulla fattibilità di un simile piano, considerando anche la proposta del Bitcoin Act, recentemente reintrodotto dalla senatrice Cynthia Lummis, che prevede l’acquisizione di oltre 1 milione di BTC, per un valore stimato di 82 miliardi di dollari agli attuali prezzi.
Bitcoin Bull intanto continua la sua ascesa
Per i possessori della emergente $BTCBULL, l’idea di un forte rialzo per Bitcoin potrebbe rivelarsi altamente vantaggiosa. Infatti alla base del progetto c’è un concetto semplice: ogni nuovo traguardo di prezzo di Bitcoin attiva ricompense per i possessori di $BTCBULL, consentendo agli investitori di ricevere guadagni interessanti. Questo rende il token una scelta strategica per coloro che vogliono posizionarsi in vista del prossimo grande rialzo.
Uno dei metodi di ricompensa prevede vari airdrop di frazioni di Bitcoin per i detentori di $BTCBULL e il primo verrà attivato quando Bitcoin raggiunge i 150.000 dollari, con un incremento del 134% rispetto al valore pre halving. Da lì, gli airdrop successivi si verificano a intervalli di 50.000 dollari (200.000, 250.000 dollari e oltre). Nel caso in cui Bitcoin raggiunga i 450.000 dollari quest’anno, i possessori di BTCBULL potrebbero beneficiare di sei airdrop consecutivi.
Inoltre, l’offerta circolante di $BTCBULL diminuisce con il raggiungimento di ogni traguardo tramite un meccanismo di burning, iniziando da 125.000 dollari, aumentando così la scarsità e il valore del token. Inoltre, i possessori di BTC Bull Token possono anche beneficiare di un interessante rendimento da staking con interesse del 111% apy.
Il token $BTCBULL si trova ancora in fase di prevendita sul sito web ufficiale, dove ha raggiunto l’impressionante traguardo di 4 milioni di dollari raccolti dal lancio, con il token disponibile a un costo vantaggioso di 0,002425 dollari, prima dell’incremento previsto tra 48 ore.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.meteofinanza.com.
Unisciti al nostro canale Telegram! 🚀
Accedi a news, analisi e strategie esclusive sul trading online. 💹
- Zero Commissioni sui CFD
- Oltre 800 ETF a zero commissioni per i primi 3 mesi (soggetto a condizioni).
- Strumenti avanzati di analisi
